Nuova norma UNI 11367
lunedì, luglio 26th, 2010
Una classe acustica per valorizzare l’immobile, tutelando sia la professionalità e la qualità dimostrata dai soggetti coinvolti nella realizzazione (costruttore, progettista, installatore), sia il diritto del consumatore/acquirente di conoscere il confort acustico del proprio ambiente abitativo. Il 22 luglio scorso è stata pubblicata la nuova norma UNI 11367 “Acustica in edilizia – Classificazione acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera”. Stabilire la classe acustica di una unità immobiliare, attraverso misure effettuate al termine dell’opera, consente di informare i futuri proprietari/abitanti sulle caratteristiche acustiche della stessa e di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (progettisti, produttori di materiali da costruzione, costruttori, venditori, ecc.) da possibili successive contestazioni. La norma si applica a tutti i tipi di edifici, tranne a quelli ad uso agricolo, artigianale e industriale. Nell’ambito di applicazione della norma, i requisiti acustici di ospedali, cliniche, case di cura e scuole sono definiti da una specifica appendice. Nella norma sono previste quattro differenti classi di efficienza acustica: si va dalla classe 1, che identifica il livello più alto (più silenzioso), alla classe 4 che è la più bassa (più rumoroso). Valutando i requisiti pubblicati nella norma e considerando molti rilievi in opera fatti negli ultimi anni, si potrà notare come, seppure il livello prestazionale “di base” sia rappresentato dalla terza classe, la stragrande maggioranza degli edifici italiani attualmente esistenti non raggiunga neppure la quarta classe! La valutazione complessiva di “efficienza acustica” sarà necessariamente accompagnata da valutazioni per ogni singolo requisito considerato; sono infatti oggetto di classificazione l’isolamento di facciata, l’isolamento rispetto ai vicini (sia per i rumori aerei, sia per i rumori di calpestio) e il livello sonoro degli impianti. Nel caso degli edifici a destinazione alberghiera sono considerati altresì gli isolamenti acustici fra ambienti della stessa unità immobiliare (es. fra le camere). Va sottolineato che, per difficoltà applicative ed interpretazione tecnica, la nuova norma UNI è certamente corposa e densa di contenuti che necessitano di un’adeguata professionalità. Per questo sono pubblicati esempi di calcolo, pensati proprio per facilitarne l’applicazione. Riguardo l’applicazione della norma, si evidenzia quanto essa -al momento- sia facoltativa, in attesa che il governo, tramite il Ministero dell’Ambiente (che ne è l’organo ispiratore) in sintonia con quanto fatto dall’UNI, emani un nuovo Decreto Legge, già in fase di stesura e valutazione…






Nella splendida cornice offerta dal Centro Congressi Padova intitolato a Papa Luciani, si è svolto con successo venerdì 16 luglio il convegno organizzato da acusticasa, sul ruolo degli impianti di evacuazione all’interno dell’edificio. Il pubblico, composto per la maggiore da progettisti ed installatori, ha manifestato notevole interesse al tema trattato. Di rilevante importanza tecnica sono stati gli interventi dei due relatori che hanno presentato argomentazioni inerenti la progettazione e la corretta posa dei materiali: il Perito Roberto Fortin sul tema dello scarico fumi ed evacuazione cappe cucina; l’Architetto Alessio Cavazzina sulla questione acustica degli impianti di scarico. Dopo la pausa estiva, proseguirà il programma di convegni sviluppato da acusticasa in altre località italiane



